Vai al contenuto

STUDI LEGALI

Aggiornato il

LA GESTIONEDELLE PRATICHEDI UNO STUDIO LEGALE

Il fascicolo non si perde mai: si perde chi sa a che punto è.

LA RISPOSTA

Metto le pratiche di uno studio legale in un registro solo. Ogni fascicolo ha stato, responsabile e prossimo termine. Gli avvisi partono dalle date già inserite. Il tempo si registra dove si lavora, e la parcella nasce da quel tempo. Un’automazione costa 1.500–10.000 €, un’app interna 5.000–35.000 €, IVA esclusa.

Una mano annota a penna uno schema di flusso su carta, accanto a un portatile sfocato.

Immagine generata con IA

IN BREVE

  • Automazione di processo: 1.500–10.000 €.

  • App interna: 5.000–35.000 €.

  • Sopra gli 8.000 € precede uno Sprint.

  • Non valuto la conformità: decide chi firma.

COME LAVORA OGGI

IL FASCICOLO È IL PROCESSO

In uno studio legale tutto ruota attorno al fascicolo. Si apre con il mandato e la verifica dei conflitti. Si riempie di atti, PEC, spese e ore di lavoro. Sopra tutto stanno i termini e le udienze, che non ammettono approssimazione. Il gestionale tiene una parte di questa storia. Il resto vive nella testa di chi segue la pratica.

DOVE SI PERDE

CINQUE PUNTI CHE OGNI STUDIO RICONOSCE

Non è il diritto a rallentare uno studio. È il tempo perso a recuperare informazioni già a portata di mano.

COME INTERVENGO

PRIMA IL PERIMETRO DEI DATI

In uno studio l’ordine è vincolante. Decidere cosa il sistema può leggere viene prima di qualunque riga di codice, non dopo la prima demo.

  1. Fissiamo cosa il sistema vede

    Quali informazioni del fascicolo entrano nel sistema e quali restano fuori. Bastano numero di pratica, parti, stato e scadenza: il contenuto dell’atto non entra.

  2. Costruisco il registro dei fascicoli

    Un solo posto dove ogni pratica ha stato, responsabile, materia, controparte e prossimo termine. Una vista per responsabile, una per scadenza, una per cliente.

  3. Attivo gli avvisi dai termini

    Dalla data già inserita, non da un secondo inserimento. L’avviso arriva a chi risponde della pratica, con l’anticipo che decidete voi, e resta registrato chi lo ha visto.

  4. Registro il tempo sul posto

    L’attività si annota in due tocchi dal fascicolo aperto. Non serve aspettare fine settimana con un foglio a parte. Ore, spese e trasferte finiscono nello stesso posto.

  5. Chiudo il cerchio sulla parcella

    La bozza di parcella nasce dal tempo e dalle spese registrate. Da lì arriva alla fattura senza ricostruire nulla. Voi rivedete e decidete: il sistema prepara.

Barre verticali che si infittiscono verso destra fino a risolversi in una sola barra pesante.

Immagine generata con IA

LA CONSEGNA

COSA RESTA ALLO STUDIO

LE CONDIZIONI

FASCE, TEMPI E LIMITI

App interna
5.000–8.000 € l’Essenziale, 8.000–18.000 € lo Standard, 18.000–35.000 € l’Avanzata. IVA esclusa. È la forma giusta quando servono utenti, ruoli e stati.
Automazione di processo
1.500–10.000 €, IVA esclusa, in 2–6 settimane. Basta quando il problema è un passaggio solo: gli avvisi sui termini, o la raccolta dei documenti dal cliente.
Tempi
6–16 settimane dopo la definizione del perimetro per un’app interna. La variabile principale è quanto resta stabile il perimetro una volta iniziato.
Sprint di definizione
800–2.000 €, IVA esclusa. Per un’app interna e per i dati sensibili viene sempre prima: in uno studio legale ricorrono entrambe le condizioni.
Quello che non faccio
Non do pareri legali. Non valuto la conformità di un adempimento. Non decido cosa si può trattare. Porto la parte tecnica: il resto resta di chi firma.

Porto la parte tecnica. La valutazione professionale resta di chi la firma.

DOMANDE

I fascicoli contengono dati riservati. Come li trattate?
Il primo passo è scrivere cosa il sistema vede e cosa no. Bastano quasi sempre numero di pratica, parti, stato e scadenza. Il contenuto degli atti resta fuori. Lavoro con account dello studio e non conservo copie. Le regole di accesso le decidete voi.
Garantite il rispetto dei termini?
No, e diffiderei di chi lo promette. Il sistema mostra e ricorda le date inserite. Avvisa il responsabile con l’anticipo scelto e registra chi lo ha letto. La responsabilità del termine resta dello studio. Aggiungo solo che nessuna scadenza dipende da una persona sola.
Dobbiamo abbandonare il gestionale di studio?
No. Se il gestionale tiene già anagrafiche e fascicoli, resta la fonte. Costruisco attorno le viste e gli avvisi che mancano. Sostituirlo è una decisione vostra, non mia. Se non espone i dati, lo dico prima e cambiamo il perimetro.
Ha senso per uno studio di tre avvocati?
Sì, ma quasi mai come app interna. Con tre persone il problema si risolve di solito con un’automazione: gli avvisi sui termini, la raccolta dei documenti, il timesheet che alimenta la parcella. Fascia 1.500–10.000 €, invece di partire da 5.000 €.
Quanto tempo dobbiamo dedicarci noi?
Meno di quanto temete. Serve un socio o chi tiene la segreteria. Deve conoscere come girano le pratiche, poter decidere ed essere disponibile per lo sprint e le prove sui casi veri. Senza quella persona esce un documento, non un sistema.
Da dove conviene partire?
Dal punto in cui una dimenticanza costa di più: quasi sempre i termini. Un registro delle scadenze con avvisi automatici è un perimetro piccolo, si consegna in fretta e rende evidente se il resto vale la pena.

Se lo stato si conosce solo chiedendo al collega. Il problema è già definito. Scrivimi come sono organizzate oggi le vostre.

Come nasce unapp interna